Alessandro Alfano - Martedì 8 a Trapani si parla di Piano Sud
"Un nuovo passo per lo sviluppo dell'Italia meridionale. Le opportunità del Piano per il Sud".
È questo il titolo del convegno che si terrà martedì 8 novembre, a partire dalle 9, presso la Camera di Commercio di Trapani. L'iniziativa è inserita nell'ambito del Forum "Trapani a vele spiegate. La rotta verso uno sviluppo sostenibile" che punta a individuare le migliori strategie per promuovere la crescita del Sud e, in particolare, della Sicilia. All'incontro parteciperanno economisti e imprenditori. Le conclusioni sono affidate al ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto.

Export come traino dell’economia locale
In ripresa l’export trapanese. Dopo il crollo degli ultimi anni, le esportazioni di beni e servizi sono tornate a crescere passando dai 176 milioni del 2009 ai 230 milioni del 2010, pari a un incremento del 30,8%. Si torna a livelli pre-crisi? Quasi. Nel 2008, infatti, il valore dell’esportazione si aggirava intorno ai 234 milioni di euro, poco più di quanto registrato lo scorso anno. Cambia, però, la composizione merceologica dei beni venduti all’estero: perde terreno, infatti, il vino che fino a qualche anno fa tirava la volata dell’export. In compenso crescita a due cifre per l’olio (quasi +30%) e per il marmo (intesa come materia prima, +60% su base annua).
Imprese e e-Government, canali on line ancora poco diffusi
Imprenditori siciliani ancora poco tecnologici.
Tra un’email, magari certificata con la pec, e una raccomandata la classe produttiva dell’Isola preferisce ancora affidarsi al mezzo cartaceo. La pensano così 84 imprenditori su 100 che mettono la “posta” tradizionale in cima alla classifica dei mezzi di comunicazione. Soltanto al 16% delle imprese siciliane piacerebbe essere informato tramite posta elettronica, mentre un risicato 0,6% sarebbe disposto a reperire informazioni da siti internet o newsletter.
Bocciato l’utilizzo dell’sms come mezzo di comunicazioni ufficiale. Idem per Skype: nessuna preferenza è stata espressa per questo tipo di piattaforma di comunicazione gratuita. Sono questi risultati che emergono dal III Rapporto E-Gov Impres@ 2010 realizzato da Retecamere e presentato questa mattina presso la Camera di commercio di Trapani nel corso della videoconferenza “Dal digital divide al digital development”, organizzata su iniziativa di Unioncamere Sicilia.
SVILUPPO, L’E-GOVERNMENT AL SERVIZIO DELLE IMPRESE DEL SUD
SVILUPPO, L’E-GOVERNMENT AL SERVIZIO DELLE IMPRESE DEL SUD Domani, martedì 19 (a partire dalle 10) alla Camera di commercio di Trapani, la presentazione del III rapporto “Impres@ e-Gov” 2010
Gli imprenditori utilizzano i canali web delle pubbliche amministrazioni? Quali lo fanno, e in che modo e perché? Quale atteggiamento hanno nei confronti dei servizi on line? E come vorrebbero che fossero? Sono queste le domande alle quali si proverà a rispondere martedì 19 luglio, a partire dalla 10, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Trapani, nel corso del convegno “Dal digital divide al digitale development. Un’opportunità di sviluppo dalla Sicilia al Mezzogiorno”. Nel corso dell’incontro verranno presentati i risultati del III Rapporto “Impres@ e-Gov” 2010 realizzato da Retecamere. L’iniziativa, promossa da Unioncamere Sicilia in collaborazione con la Camera di commercio di Trapani e Retecamere, ha come obiettivo quello di individuare la strategia migliore per modernizzare la Sicilia e, più in generale tutto il Mezzogiorno, per promuovere l’e-government al servizio delle imprese. “Gli imprenditori siciliani – commenta il presidente della Camera di commercio di Trapani, Giuseppe Pace -, sono ancora indietro rispetto ai colleghi del Nord nell’utilizzo delle piattaforme informatiche e di internet. Ma il web è il futuro dell’economia e del commercio. Ecco perché il sistema camerale spinge affinché vengano promossi strumenti come l’e-government”. “In Italia – dice Alessandro Alfano, segretario generale di Unioncamere Sicilia – permangono ancora notevoli differenze strutturali, economiche e sociali tra Nord e Sud. Emerge la necessità urgente in questo contesto di avviare iniziative di collaborazione in rete tra le istituzioni nazionali e locali al fine di fornire informazioni e servizi sempre più efficienti alle imprese”. «L’E-gov e le imprese per innovare e sviluppare il Mezzogiorno» sarà infatti il tema della tavola rotonda che verrà aperta con la relazione di Claudio Cipollini, direttore generale di Retecamere. Parteciperanno anche Nino Amadore, giornalista del Sole 24 Ore, Franco Bettoni, presidente Borsa Merci Telematica Italiana, Claudio Gagliardi, segretario generale di Unioncamere, Alfredo Lavagnini, direttore Cnr Artov, Alberto Luna, a.d. di Alberto Luna Consulting, Riccardo Luna, fondatore di Wired, Vincenzo Paradiso, direttore generale di Sviluppo Italia Sicilia, e Francesco Votano, giornalista del Tg1. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore alle attività produttive della Regione siciliana, Marco Venturi. Modera Lorenzo Montersoli, giornalista conduttore del Tg5. L’incontro verrà trasmesso in streaming sul sito di Unioncamere Sicilia e di Retecamere
Trapani, nel 2011 l'export cresce oltre il 10%Crescita a due cifre per l’export di Trapani. Da gennaio a marzo 2011 le esportazioni di merci provenienti dalle aziende della provincia sono aumentate del 13,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A tirare la volata sono ancora una volta l’olio (+19,4%) e le bevande (+27) che, dopo un anno buio, tornano a registrare un andamento positivo. Tra i principali importatori si confermano Stati Uniti, Giappone e Tunisia mentre Francia e Germania perdono quota. A tracciare l’andamento delle vendite all’estero nel primo trimestre del 2010 è l’ufficio studi della Camera di Commercio di Trapani, che quest’anno ha partecipato a missioni all’estero in tutto il mondo. «I dati sull’export in questi primi mesi dell’anno», commenta Alessandro Alfano, segretario generale della Camera di Commercio, «permettono di recuperare velocemente terreno e continuare il trend positivo che, ad eccezione del settore del vino, era già iniziato nel 2010. Segno che la crisi è superata anche se c’è ancora molto da lavorare per rendere questa crescita strutturale».
|
Dal digital divide al digital development - Seminario a Trapani
Nell’attuale fase storica, dove permangono differenze strutturali, economiche e sociali tra Nord e Sud, assume una valenza strategica, per la Sicilia e per il Mezzogiorno, migliorare l’uso di internet per supportare adeguatamente uno sviluppo sostenibile e raggiungere gli obiettivi di Europa 2020. Generazione «Neet»Una nuova espressione è ormai entrata a far parte del nostro vocabolario: generazione “Neet” sigla che sta per “not in education, employment or traininig”. Il termine è utilizzato per descrivere la condizione odierna dei nostri giovani che, visto la crisi e il periodo congiunturale, hanno smesso di cercare lavoro e non studiano più. La maggior parte di loro, pur avendo superato i trent’anni, vive ancora a casa con i propri genitori. Un dato preoccupante che accomuna tutto il paese, ma che diventa ancora più accentuato in Sicilia.
|





